Domenica, 26 Novembre 2006 00:00

2006. Casa MM - Taranto

TRA DESIGN E TRADIZIONE. 

L'intervento in questione interessa due ambienti di un appartamento della metà degli anni 80 a Taranto.

La conformazione dell'appartamento è di tipo tradizionale. Sono ben distinte le zone giorno dalla zona notte, l'ingresso dalla zona living ed un lungo corridoio disimpegna le varie parti della casa.

L'operazione, di tipo chirurgico ed estremamente concentrato, ha riguardato esclusivamente gli ambienti ingresso e conversazione, conferendo a due spazi irrisolti e un po' casuali, una fisionomia ed un carattere che rispecchiano finalmente i sentimenti ed il gusto dei padroni di casa.

Gli stessi padroni di casa, una coppia con molto gusto per il design contemporaneo come per le linee della tradizione, aveva espressamente richiesto che la zona living fosse esclusivamente deputata alla conversazione ed al convivio, eliminando del tutto il tradizionale televisore, confinato in altro ambiente appositamente attrezzato.

Partendo dall'interpretazione di queste richieste si è immaginato un luogo raccolto e raffinato dove potessero convivere insieme ad una serie di oggetti e complementi già presenti anche nuovi inserti ben definiti e valorizzati.

Punto di forza dell'intervento è la realizzazione di una parete scenografica tripartita. Una prima parte è interamente rivestita da scaglie accatastate di pietra a taglio vivo, un richiamo al design degli anni 50 e 60 del secolo scorso. Una seconda parte è invece caratterizzata da una piccola zona espositiva con ripiani in legno wengè di forte spessore per oggettistica di valore affettivo. La terza parte ha un fondo color terra di siena ed accoglie una consolle di antiquariato con intarsi dorati, appositamente restaurata, con cornici e foto di famiglia.

Grande importanza risiede nel progetto illuminotecnico che individua le tre zone con altrettanti diversi sistemi illuminanti: una luce di tipo radente per la parete in pietra e la parete terra di siena, giocando con le ombre dirette ed indirette per la prima e rendendo più vellutata la seconda. Un faretto con schermo in vetro opale di Viabizzuno individua la zona espositiva centrale.

Al divano 2 posti, al quale si è dato nuova vita con la sostituzione della tappezzeria sposando i toni dell'oro e del crema, si sono affiancate due poltroncine di Poltrona Frau in pelle verde petrolio, oltre ad un tavolino basso con struttura esclusivamente in cristallo di Fiam, adagiato su di un kilim dai toni prevalenti sul rosso porpora.

Alle sedute di inizio 900 anch'esse restaurate e rivestite con richiami al crema e oro si aggiunge un tavolo pranzo di Fiam tutto in cristallo di forma ovale.

L'angolo pranzo è individuato da un abbassamento di soffitto in cartongesso con fari incassati a scomparsa a luce calda e soffusa di Viabizzuno.

Nell'ingresso si è attrezzata una intera parete con una cabina armadio con ante in legno rovere moro, estremamente capiente e funzionale.

Anche questo piccolo ambiente è fortemente caratterizzato sia dalla luce con l'inserimento di una applique di Artemide sui toni dell'arancio, coloratissima e di grande personalità, ed dal grande specchio di Philip Stark montato inclinato a parete come fondo rispetto alla porta di ingresso.

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Domenica, 26 Novembre 2006 00:00

2006. Casa CM - Modena

Il progetto ha previsto la riorganizzazione distributiva e formale di un appartamento all'ultimo piano di uno stabile nel centro storico di Carpi (Modena), attraverso la messa a nudo della struttura del soffitto in legno e la scelta di pavimenti e rivestimenti di forte taglio contemporaneo.

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Sabato, 26 Novembre 2005 00:00

2005. Casa MC - Lecce

Progetto di riorganizzazione distributiva di un appartamento sito in uno stabile della fine anni '90 del secolo scorso, in una zona residenziale di Lecce.

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Sabato, 26 Novembre 2005 00:00

2005. Casa AC - Bari

Progetto di riorganizzazione spaziale, distributiva, arredativa di un appartamento sito in uno stabile degli anni '60 del secolo scorso a Castellana Grotta (Bari).

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Lunedì, 23 Novembre 2009 00:00

2009. Casa DL - Taranto

RESTYLING INTERNO DI APPARTAMENTO IN TARANTO.

Uno stabile degli anni 60 del secolo scorso, inserito in una zona residenziale nel centro di Taranto, ospita al 6° piano l'appartamento oggetto di questo intervento di ristrutturazione completa e restyling interno firmato dall'arch. Massimo Prontera.

I padroni di casa, una giovane coppia di professionisti appassionati del design contemporaneo e delle linee pulite ed essenziali avevano manifestato il desiderio che l'appartamento appena acquistato e nel quale avrebbero vissuto dopo il matrimonio, inizialmente dall'aspetto decadente e disabitato da oltre un decennio, diventasse la loro nuova casa, rispecchiando pienamente il loro stile di vita ed il proprio gusto estetico.

Le richieste dei committenti hanno incontrato pienamente le proposte progettuali espresse dall'architetto, intese a procedere ad una radicale trasformazione stilistica dell'interno in linea con le concezioni tipiche del linguaggio architettonico e del design contemporaneo, operando su materiali, studio dei colori, studio della luce e degli arredi che sono propri del vivere moderno.

L'appartamento, con superficie utile interna di circa 90 mq, si sviluppa su un unico livello. La conformazione planimetrica interna, pur non consentendo stravolgimenti nella disposizione di ambienti e funzioni, ha visto comunque una sostanziale riconfigurazione degli spazi interni, resi più adeguati e confortevoli per le esigenze della nuova famiglia.

L'ambiente di ingresso si apre sulla zona conversazione dalla quale è separata soltanto da una quinta scenografica che contiene al suo interno un capiente armadio guardaroba.

Dalla zona di ingresso si accede direttamente ad un disimpegno che conduce alle due camere da letto, la cucina, l'antibagno con annesso bagno ed il ripostiglio.

L'uso di abbassamenti di soffitto in cartongesso è limitato esclusivamente alle aree di passaggio e per individuare la parete Tv della zona conversazione.

Grande ruolo è assegnato allo studio cromatico degli ambienti. Dal grigio antracite della sala all'arancio della camera da letto, passando per il rosso bordeaux , ogni ambiente è caratterizzato da una o più pareti trattate cromaticamente.

Antibagno e bagno sono giocati sulle tonalità del grigio perla trattato a smalto e lastre in gres porcellanato sul grigio scuro con leggere venature più chiare. Il piatto doccia realizzato in opera è interamente pavimentato e rivestito da tessere di mosaico in gres della stessa tonalità.

Importante il ruolo della parte illuminotecnica che individua con segni luminosi e luci diffuse tutte le parti diverse della casa.

La pavimentazione dell'intero appartamento è stata pensata in listoni di rovere massello, oliato e spazzolato, con venature in superficie.

Le porte interne sono in legno laccato bianco a poro aperto, e ricorsi orizzontali ad incisione.

L'arredamento interno è anch'esso diretta conseguenza della nuova immagine dell'appartamento. Sono stati scelti infatti divani e poltrone così come tavoli, tavolini e sedute, con lo scopo primario di coniugare il carattere molto contemporaneo delle linee e la comodità e funzionalità degli oggetti di arredo.

Radicalmente ripensata tutta la dotazione impiantistica dell'appartamento. In conseguenza di ciò, così come per gli arredi anche gli elementi radianti dell'impianto termico sono stati studiati e posizionati in funzione dei nuovi ambienti e delle scelte cromatiche adottate.

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Giovedì, 23 Novembre 2006 00:00

2006. Casa CC - Lecce

APPARTAMENTO IN LECCE. Vivere contemporaneo in un appartamento del centro storico di Lecce.

Un palazzo di fine ottocento nel pieno centro storico di Lecce ospita all'ultimo piano l'appartamento oggetto di questo intervento di ristrutturazione e restyling interno firmato dall'arch. Massimo Prontera.

I padroni di casa, una giovane coppia di professionisti amanti del design contemporaneo e delle linee pulite ed essenziali avevano espresso il desiderio che il loro nuovo appartamento, inizialmente dall'aspetto cupo e decadente, diventando la loro nuova casa rispecchiasse pienamente il loro stile di vita ed i propri desideri.

Le richieste dei committenti hanno incontrato pienamente le proposte progettuali espresse dall'architetto, intese a conservare l'involucro storico dell'immobile intervenendo invece con una radicale trasformazione stilistica dell'interno in linea con le concezioni tipiche del linguaggio architettonico e del design contemporaneo, operando su materiali, studio dei colori, studio della luce e degli arredi che sono propri del vivere moderno.

L'appartamento, di circa190 mq, sviluppato su due livelli, pur conservando una disposizione planimetrica interna sostanzialmente immutata per esigenze strutturali, ha visto la riconfigurazione della zona conversazione caratterizzato da un soppalco che vi si affaccia direttamente, la nuova sistemazione della grande cucina che vede al suo interno anche la localizzazione di una dispensa e di un attrezzato spazio lavanderia, della camera da letto con annessa una cabina armadio-spogliatoio passante per il bagno padronale.

L'ingresso, dotato di un capiente armadio guardaroba chiuso da ante scorrevoli in cristallo sabbiato color avorio, conduce direttamente alla zona conversazione, caratterizzata dalla presenza di una quinta scenografica di forte impatto appositamente pensata e disegnata per ospitare un televisore ed al suo interno la dotazione per impianto satellitare, media center e dvd.

Un lato della sala è occupato da un camino bifacciale rivestito da lastre di ardesia naturale sui toni del grigio e del rosso arancio. La zona living non presenta porte interne ed è collegata direttamente da passaggi aperti da un lato allo studio, la cui parete principale è individuata dalla grande libreria con camino realizzata in muratura, e dall'altro lato alla sala da pranzo caratterizzata dalla presenza della scala interna che conduce al secondo livello, pensata con lastre in cristallo trasparente che fungono da parapetto.

La sala da pranzo è collegata direttamente con la grande cucina, personalizzata da colori forti e accesi. Un piccolo corridoio disimpegna verso la zona notte con cabina armadio passante ed il primo dei due bagni della casa, dai toni del grigio e del crema. Il secondo bagno, annesso invece direttamente alla zona giorno, è rivestito con tessere di mosaico e lastre di resina e polvere di vetro sui toni del blu brillante.

Al livello superiore la camera del bimbo ed una palestra perfettamente attrezzata.

Radicalmente ripensata tutta la parte impiantistica.

Grande ruolo è stato assegnato alla parte illuminotecnica che individua con segni luminosi e luci diffuse tutte le parti diverse della casa.

La pavimentazione dell'intero appartamento è stata pensata in listoni di rovere sbiancato. Le porte interne sono semplici lastre scorrevoli di cristallo sabbiato color avorio.

Particolare attenzione è stata riposta nello studio dei cromatismi: si sono adottati il senape, il bianco panna, due tonalità di arancio e di grigio, il rosso fuoco, il giallo, conferendo una forte personalità ad ogni spazio interno.

L'arredamento interno è anch'esso diretta conseguenza della nuova immagine dell'appartamento. Sono stati scelti infatti divani e poltrone così come tavoli, tavolini e sedute con lo scopo primario di coniugare il carattere molto contemporaneo delle linee e la comodità e funzionalità degli oggetti di arredo.

Così come gli arredi anche i tendaggi sono stati interamente studiati in funzione dei nuovi ambienti e delle scelte cromatiche adottate.

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Martedì, 23 Novembre 2010 00:00

2010. Casa PR - Taranto

I SEGNI DEL DESIGN CONTEMPORANEO NEL RESTYLING DI UN OPEN SPACE A TARANTO.

Uno stabile degli anni 60 del secolo scorso, inserito in una zona residenziale nel centro di Taranto, ospita al piano attico l'appartamento oggetto di questo intervento di ristrutturazione completa e restyling interno firmato dall'arch. Massimo Prontera.

I padroni di casa, una giovane coppia di professionisti appassionati di design contemporaneo dal linguaggio pulito ed essenziale avevano manifestato il desiderio che l'immagine complessiva del proprio appartamento, ancora caratterizzato da materiali e cromatismi tipici dell'epoca di costruzione dello stabile, acquistasse nuova vita e nuovo vigore, rispecchiando pienamente il proprio stile di vita e gusto estetico.

Le richieste dei committenti hanno incontrato pienamente le proposte progettuali espresse dall'architetto, intese a procedere ad una radicale trasformazione stilistica dell'interno in linea con le concezioni tipiche del linguaggio architettonico e del design contemporaneo, operando su materiali, studio dei colori, studio della luce e degli arredi che sono propri del vivere moderno.

L'appartamento, con superficie utile interna di circa 120 mq, si sviluppa su un unico livello. La conformazione planimetrica interna, pur apparentemente non consentendo stravolgimenti nella disposizione di ambienti e funzioni, ha visto invece una sostanziale riconfigurazione degli spazi interni, privilegiando spazi aperti e valorizzando il grande terrazzo con vista sulla città.

L'ambiente di ingresso si apre direttamente sulla zona conversazione/pranzo e cucina, lasciandosi alle spalle una imponente quinta scenografica, contenente al suo interno un capiente armadio guardaroba.

Dalla zona di ingresso si accede direttamente ad un disimpegno che conduce alle due camere da letto ed al secondo bagno.

La camera da letto padronale è dotata di una cabina armadio interna alla quale si accede tramite una porta a bilico filo muro. Dalla camera da letto padronale si accede inoltre anche alla sala da bagno principale.

L'uso di abbassamenti di soffitto in cartongesso è limitato esclusivamente alle aree di passaggio e di disimpegno, funzionale anche per il passaggio delle canalizzazioni dell'impianto di climatizzazione centralizzato.

Grande ruolo è assegnato allo studio cromatico degli ambienti. Bianco e tortora sono i colori dominanti dell'intero appartamento, a cui si affiancano il wengè dei listoni in legno del pavimento, il canapa e argento della carta da parati della camera da letto, il nero e oro della sala da bagno ed il nero e rame del secondo bagno.

Tutti gli arredi su misura, armadi guardaroba e armadi contenitore, sono in legno laccato bianco opaco, disegnati ad ampie fasce orizzontali, alcune delle quali nascondono i sistemi di apertura e chiusura.

Un grande tavolo con piano in marmo calacatta trionfa al centro della zona pranzo che, centrale rispetto all'intero openspace, è adiacente alla cucina, la cui zona preparazione si sviluppa a "penisola" con basi e pensili color caffè e piano in corian sagomato bianco assoluto.

Il bagno padronale è giocato sulle tonalità dell'oro trattato a smalto opaco e lastre in gres porcellanato di colore nero lucido scuro. Vasca da bagno e sanitari sono in ceramica bianca, mentre il lavandino, di grande formato, è in corian bianco.

Il secondo bagno non ha rivestimento ceramico a parete ma è trattato anch'esso a smalto opaco sulle tonalità del bianco con leggere venature argento.

Il piatto doccia, realizzato in opera, è interamente pavimentato e rivestito da tessere di mosaico vitreo sui toni del nero e rame.

Importante il ruolo della parte illuminotecnica che individua con segni luminosi e luci diffuse tutte le parti diverse della casa.

La pavimentazione dell'intero appartamento è stata pensata in listoni di wengè, oliato e spazzolato.

Le porte interne sono in legno laccato bianco con ricorsi orizzontali ad incisione.

L'arredamento interno è anch'esso diretta conseguenza della nuova immagine dell'appartamento. Sono stati scelti infatti divani e poltrone così come tavoli, tavolini e sedute, con lo scopo primario di coniugare il carattere molto contemporaneo delle linee e la comodità e funzionalità degli oggetti di arredo.

Radicalmente ripensata tutta la dotazione impiantistica dell'appartamento. In conseguenza di ciò, così come per gli arredi anche gli elementi radianti dell'impianto termico sono stati studiati e posizionati in funzione dei nuovi ambienti e delle scelte cromatiche adottate.

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Lunedì, 10 Dicembre 2012 00:00

2012. Casa GQ - Taranto

LINEE ESSENZIALI E SEGNI NASCOSTI IN UN APPARTAMENTO NEL CENTRO DI TARANTO.

Semplificare le linee, ridurre gli elementi architettonici all'essenziale, garantire pulizia delle forme attraverso un progetto che facesse del design contemporaneo il proprio linguaggio di riferimento. Questo l'obiettivo posto a monte ed il risultato ottenuto a valle dell'intervento di ristrutturazione e di rifunzionalizzazione degli ambienti interni di un appartamento nel centro di Taranto.

Situato in uno stabile risalente agli anni '60 del secolo scorso, l'appartamento, oggetto dell'intervento progettuale a cura dello studio mpA+d dell'architetto Massimo Prontera, ha visto un radicale ripensamento di ogni aspetto funzionale, distributivo, impiantistico e formale, conferendo ad un immobile di impianto tradizionale un nuovo assetto legato ai canoni del vivere contemporaneo ed alle esigenze dei nuovi proprietari, una giovane coppia di professionisti con due bambini molto piccoli.

Lo studio mpA+d ha curato la progettazione in ogni suo aspetto, dallo studio di fattibilità al progetto definitivo fino ai disegni esecutivi di ogni elemento di arredo realizzato su misura, dalla definizione dell'impiantistica al progetto illuminotecnico, alla direzione dei lavori durante tutte le fasi del cantiere, in continuo e costruttivo dialogo e confronto con i padroni di casa.

L'obiettivo di nascondere e di "confondere" chiusure e passaggi di natura tecnica nella parete è stato alla base della filosofia progettuale dell'intero intervento. Attraverso l'evoluzione tecnologica di un concetto antico, le segrete, attraverso l'eliminazione di stipiti, coprifili, cornici e cerniere a vista si è così garantita continuità assoluta tra muro e porta. A seguito di ciò tutti i trattamenti decorativi pensati per le pareti sono stati applicati anche per le porte. Stesso concetto è stato adottato anche agli armadi a muro, realizzati su misura con struttura multistrato di abete, le cui ante, prive di coprifili e stipiti o cerniere a vista, sono stati trattati cromaticamente con stesse finiture applicate per le pareti in muratura.

Il risultato ottenuto è quindi quello di pareti esili, continue, non rotte da aperture o passaggi, cromaticamente riconoscibili e di forte impatto scenico.

Dal punto di vista funzionale l'appartamento è organizzato con una grande zona ingresso conversazione aperta direttamente su un ambiente pranzo e separata dall'ambiente cucina solo da una grande vetrata a doppia anta in cristallo satinato.

Lungo il corridoio di disimpegno si aprono da un lato le due camere da letto per i bimbi, dall'altro lato la lunga parete trattata con finitura effetto seta di colore sabbia del Nefud. La stessa parete nasconde la porta di acceso all'antibagno ed al bagno, la grande e capiente armadiatura ad incasso "filo muro" e la libreria espositiva realizzata con struttura e pannelli in cartongesso. In fondo al corridoio si apre la camera da letto padronale con finestre ad angolo, dotata di ampio bagno in camera e capiente cabina armadio spogliatoio.

Per ciò che riguarda i motivi decorativi, la scelta è ricaduta su una pavimentazione in gres porcellanato di grande formato di colore nero opaco. Per il primo bagno i colori di riferimento sono l'azzurro ed il bianco con lastre di ceramica smaltata ad effetto glitterato di vari formati. Le pareti sono trattate con colore bianco e onice.

Il secondo bagno, con accesso diretto dalla camera da letto padronale, ha come colori di riferimento il verde, il bianco ed il nero e pareti tinteggiate di bianco e colore quarzo, pavimentato e rivestito con lastre di ceramica smaltata ad effetto glitterato di vari formati. Il bagno in camera è dotato di vasca in corian bianco assoluto, incassata in un piano in muratura rivestito da mosaico ceramico di colore nero.

Totalmente ripensata tutta la parte impiantistica dell'appartamento. L'impianto di riscaldamento è di tipo tradizionale con elementi radianti d'arredo in acciaio di colore bianco per le camere da letto ed i bagni e di colore nero per gli ambienti giorno. L'impianto di climatizzazione è di tipo centralizzato.

Sostituiti tutti i vecchi serramenti esterni con nuovi infissi a taglio termico con telaio in pvc di colore bianco, e vetri basso emissivi.

Lo studio illuminotecnico, seguendo la filosofia progettuale comune all'intero appartamento, ha previsto una illuminazione ad incasso nei controsoffitti attraverso faretti di varia dimensione e forma con struttura in gesso a scomparsa totale e tecnologia led a luce naturale.

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